Cari fratelli e care sorelle mussulmani, quest′anno il Ramadan e la Quaresima coincidono per un buon lasso di tempo. Questo periodo, che ci accomuna nella preghiera, nel digiuno e nelle opere di carità, ci porti a porre attenzione a ciò che è veramente essenziale, ai valori più genuini e veri, come il rispetto, la giustizia, l′attenzione per il creato, dono di Dio, per essere fratelli che collaborano per costruire ponti e non muri e dare una risposta da credenti in Dio Misericordioso alle varie situazioni di conflitto e di sopraffazione che sempre più prendono piede. Il digiuno, la preghiera e la carità fraterna operino in noi una trasformazione interiore profonda, che purifichi il nostro cuore e la nostra anima per guardare l′altro come lo guarda Dio e come guarda ciascuno di noi. L′augurio che faccio a voi, ma anche a noi cristiani, è che questo Ramadan e la Quaresima ci facciano essere sempre più uomini e donne di speranza, nella certezza che Dio è più forte di qualsiasi ostacolo e difficoltà. Mons. Gian Carlo Perego (Messaggio inviato lo scorso 28 febbraio a Hassan Samid, responsabile del Centro Islamico di Via Traversagno a Ferrara)